AGENDA 2009: cioè le cose da fare da qui a quellanno che verrà, che coincide con la sua scadenza naturale. Questo è il titolo con cui il Consiglio di Amministrazione di ACT ha battezzato un proprio documento programmatico di intenti, dato alle stampe nelle prime settimane del 2006. E un po la traccia del percorso che la nostra azienda pubblica di trasporto, di concerto con gli Enti locali proprietari, vuole seguire da qui ad allora. Le paline di fermata, viene da dire, che segnano la presenza di ACT per chi ha bisogno dei suoi mezzi e del suo servizio. Agenda 2009 è stato oggetto di una prima discussione, dagli esiti confortanti, nellassemblea consorziale di ACT ed è attualmente allesame dei vari portatori di interesse del trasporto pubblico locale.
Invito tutti i destinatari della carta della mobilità a prenderne visione.
Credo possa dare una immagine abbastanza compiuta delle sfide che il grande problema della mobilità sostenibile oggi propone agli Enti locali reggiani, alla loro Agenzia di mobilità e alla loro azienda di trasporto.
Avremmo bisogno di tante altre paline e, in molti casi, di riposizionare anche alcune di quelle esistenti. Ma occorrono risorse e contesti appropriati, che, al momento ancora non si vedono. Il problema della mobilità è un problema del Paese. Speriamo ritorni presto al centro delle politiche nazionali. Servirebbe una Agenda 2009 del nuovo Governo Prodi, che metta in fila le cose da fare per affrontare questo problema, e che vi destini opportune politiche. Speriamo.
Intanto ACT resta in campo, con le sue intenzioni, con la sua buona volontà.
Qualcuno dirà che in Agenda 2009 ci sono anche dei sogni. Chissà, può darsi. Per il momento lavoriamo su obiettivi legati da un filo logico, coerenti tra di loro. Poi vedremo.
Limportante è agire e farlo con passione, con impegno, credendoci fino in fondo. Agire Con Trasporto è il nostro motto.
Intanto saluto i primi passi del Comitato consultivo degli utenti di ACT, che si è recentemente insediato. La nostra carta della mobilità vede per la prima volta il loro coinvolgimento diretto. Sono certo che tra Consiglio di Amministrazione e Comitato degli Utenti (CdA e CdU) la collaborazione reciproca sarà proficua perchè ispirata solo alla qualità del servizio pubblico per i nostri cittadini. A loro del CdU, la parola. E grazie. Con il loro impegno, disinteressato e volontario, stanno già dimostrando che Agire Con Trasporto non è, per il mondo ACT, un semplice slogan per
acchiappare simpatia.
Giulio Fantuzzi
Reggio Emilia, 18 giugno 2006
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