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NEWS DALL'AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI DI REGGIO EMILIA
NUMERO 38 / 19 DICEMBRE 2006

SI CHIUDE CON UNA GRANDE FESTALA TERZA EDIZIONE
DEL PREMIO ACT “RACCONTI IN VIAGGIO”

Reggio Emilia, martedì 19 dicembre 2006 – Si è chiusa oggi, con una festosa cerimonia di premiazione presso la Sala Tricolore del Municipio di Reggio Emilia, la terza edizione di “Racconti in viaggio”, il premio letterario istituito nel 2003 dall’Azienda Consorziale Trasporti e patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Reggio Emilia, quest’anno con il contributo della Fondazione Pietro Manodori.

L’iniziativa, finalizzata a promuovere la pratica della lettura e della scrittura tra gli studenti del biennio delle scuole superiori della nostra provincia, è venuta coinvolgendo negli anni un numero sempre più ampio di giovani, ai quali viene richiesto di mettere per iscritto “quello che ascoltano, vedono, pensano e provano quando viaggiano in autobus, o su uno dei treni ACT che collegano i paesi del reggiano con il comune capoluogo e le sue scuole”.

Durante la manifestazione – alla quale ha partecipato una folta rappresentanza degli oltre 700 studenti coinvolti nel progetto nel corso dell’anno scolastico 2005/2006 -, l’assessore alla Scuola del Comune di Reggio Emilia Iuna Sassi, l’assessore all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia Gianluca Chierici e il presidente di ACT Giulio Fantuzzi hanno premiato gli autori – anzi, le autrici, perché quest’anno i primi tre premi sono andati tutti a giovani scrittrici in erba - dei racconti più riusciti, selezionati da una giuria di “specialisti della parola” (presieduta dallo stesso presidente di ACT e composta, tra gli altri, da Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers, e da alcuni noti giornalisti reggiani, come Maria Giuseppina Bo, Umberto Bonafini, Pierluigi Ghiggini, Andrea Mastrangelo, Luigi Vinceti) e confluiti nel libro “Racconti in viaggio 2006”, edito da ACT in seimila esemplari.

I primi tre premi messi in palio da ACT - che consistono in un buono per l’acquisto di libri del valore, rispettivamente, di 400, 200 e 100 Euro, e in un abbonamento annuo ai servizi di trasporto ACT - sono andati a:
  1. Alessandra Canal, dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, indirizzo IGEA, prima classificata con “La macchinetta filosofa”;
  2. Sara Lanzani, dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, indirizzo Liceo Scientifico, seconda classificata con “Vedo, guardo, osservo”;
  3. Ena Cipriani Marelja e Sara Falcone, dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, terze classificate ex aequo, con “La trasformazione” (la prima) e “Un messaggio d’amore” (la seconda).

La Giuria ha inoltre conferito una speciale menzione “Racconti in viaggio” a Milos Joksimovic, per l’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia, con “Un viaggio nell’incubo”.

«“Racconti in viaggio” è qualcosa di più di un “premio letterario”, e del libro che ne trae origine. E’ anche, e soprattutto, un progetto. Anzi, tre progetti in uno, perché è al tempo stesso un progetto di scrittura creativa, un progetto editoriale e un progetto di comunicazione», ha illustrato il presidente di ACT Giulio Fantuzzi. «Si tratta di un progetto con caratteristiche particolari – ha proseguito Fantuzzi -, per tre ordini di motivi. Il primo: nasce per iniziativa di un gruppo d’insegnanti di una scuola professionale, l’Isituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, che con il loro credo forte non solo sono riusciti ad avviare egregiamente l’iniziativa, ma sono stati poi capaci di estenderla ad altri istituti superiori del reggiano, coinvolgendo un numero sempre più ampio di docenti e di studenti. Il secondo: vede protagonista un’azienda di pubblico servizio, quale ACT, che si è presa il compito di affiancare l’iniziativa in ogni suo passo (ideativo, redazionale, grafico, tipografico, editoriale) e di pubblicare e distribuire, raccogliendoli in un libro di cui sono state tirate nientemeno che 6.000 copie, i racconti più belli prodotti dai ragazzi. Il terzo: coinvolge il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, che, concedendo il loro patrocinio all’iniziativa, hanno deciso di accompagnarvisi e di offrire il proprio impegno perché essa potesse decollare e avere una buona riuscita».

«Dopo il successo della prima edizione 2002/2003 – ha spiegato Paola Capanni, preside dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia -, il progetto, partito sulle prime per iniziativa di un gruppo d’insegnanti della nostra scuola, ha registrato l’adesione di altri istituti superiori della provincia reggiana, come l’I.P.S.I.A. “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia e l’Istituto Statale “Silvio D’Arzo” di Montecchio Emilia, i quali hanno dato vita a nuove esperienze di “scrittura creativa”, che hanno visto il coinvolgimento di un numero sempre più ampio di ragazzi: più di 500 nell’anno scolastico 2004/2005 e oltre 700 nel 2005/2006». «Così come era avvenuto per la prima edizione di “Racconti in viaggio”, l’obiettivo che i docenti dei tre istituti coinvolti si sono posti – ha precisato Paola Capanni - è stato ancora una volta quello di promuovere la pratica della lettura e della scrittura in modo concreto tra i ragazzi delle classi del biennio, partendo dai temi e dai modi di esprimersi a loro più vicini, come occasione per far loro capire che leggere, e poi scrivere, sono importanti momenti di osservazione, di comunicazione e di riflessione sulla realtà, e sono anche strumenti sempre più importanti per “fare carriera”».

«La comunanza d’intenti e l’esperienza preziosa che hanno preso corpo nel progetto “Racconti in viaggio” – ha commentato l’assessore alla Scuola del Comune di Reggio Emilia, Iuna Sassi - costituiscono un buon esempio di quanto sa esprimere la nostra città, la sua gente e i suoi ragazzi, così come le sue istituzioni e le sue aziende pubbliche. Fa piacere constatare come la nostra Azienda dei Trasporti abbia saputo anche in questa occasione interpretare il suo mandato sociale, in coerenza con il patrimonio di sensibilità degli enti locali reggiani, di cui è espressione».

«Le scuole reggiane hanno saputo ancora una volta dimostrare di non essere chiuse, guardando solo al proprio interno, ma di saper invece cogliere le sollecitazioni che provengono da un territorio come il nostro, che pone al centro di molte sue attività l’educazione dei giovani», ha sottolineato l’assessore all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia Gianluca Chierici. «L’auspicio è che questa iniziativa, che ha saputo mobilitare tante buone energie, possa consolidarsi, allargando sempre più il suo raggio d’azione e coinvolgendo un numero ancor più ampio di scuole e di studenti. Per questo – ha promesso l’assessore Chierici - confermiamo il nostro impegno e la nostra disponibilità a proseguire l’esperienza così fruttuosamente realizzata, per dare vita, anche con il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia, a una ulteriore edizione del premio, da promuoversi nel 2007».


Sarah Grugnetti
Responsabile Comunicazione Gruppo ACT

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