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NUMERO 38 / 19 DICEMBRE 2006

“RACCONTI IN VIAGGIO”:
UN PREMIO LETTERARIO SEMPRE PIU’ COINVOLGENTE

“Racconti in viaggio” è il premio letterario, giunto oggi alla sua terza edizione, istituito nel 2003 dall’Azienda Consorziale Trasporti e patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Reggio Emilia – quest’anno con il contributo della Fondazione Pietro Manodori - per sostenere e supportare i progetti di scrittura creativa finalizzati a promuovere la pratica della lettura e della scrittura tra gli studenti del biennio delle scuole superiori della nostra provincia.

Ai ragazzi viene richiesto di mettere per iscritto “quello che ascoltano, vedono, pensano e provano quando viaggiano in autobus, o su uno dei treni ACT che collegano i paesi del reggiano con il comune capoluogo e le sue scuole”.

Dopo il successo della prima edizione, partita per iniziativa di un gruppo d’insegnanti di Lettere dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, l’iniziativa si è estesa ad altri istituti superiori della provincia: ai docenti di Lettere della “Filippo Re” si sono affiancati quelli dell’IPSIA “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia e dell’Istituto Statale “Silvio D’Arzo” di Montecchio Emilia, i quali hanno dato vita a nuove esperienze di scrittura creativa, che sono venute coinvolgendo un numero sempre più ampio di studenti: quasi 200 nella prima edizione del 2003; oltre 500 nella seconda del 2005 e circa 700 nella terza (e attuale).

Dalla prima edizione del premio – che vide la partecipazione, nell’anno scolastico 2002/2003, delle otto classi del biennio dell’Istituto “Filippo Re”, per un totale di 182 alunni, guidati dai rispettivi docenti di Lettere (con la collaborazione del Laboratorio Baobab/Spazio Giovani Scritture del Comune di Reggio Emilia) – scaturì un piccolo libro, “Racconti in viaggio”, edito da ACT in 5.000 esemplari. Il libro raccoglieva i ventitré racconti più riusciti, selezionati da una giuria di “specialisti della parola”, composta, tra gli altri, dall’allora presidente di ACT prof. Marco Bianchini, da Beppe Carletti dei Nomadi, dallo scrittore Giuseppe Caliceti e da alcuni tra i più noti giornalisti delle testate reggiane: Pierluigi Ghiggini, allora direttore di “Ultime Notizie”, Ippolito Negri, già capocronista del “Resto del Carlino Reggio”, e Luigi Vinceti, redattore della “Gazzetta di Reggio”.

Anche per la seconda edizione del premio, i migliori racconti redatti dai ragazzi del biennio della “Filippo Re”, dell’“Adelmo Lombardini” e del “Silvio D’Arzo” (che nell’anno scolastico 2004/2005 hanno preso parte ai laboratori di scrittura creativa correlati al Premio) sono stati selezionati da una Giuria ad hoc designata e sono poi confluiti nel libro “Racconti in viaggio 2005” edito in 6.000 copie.

Per la terza edizione del Premio, la stessa Giuria, presieduta dal presidente di ACT Giulio Fantuzzi, ha scelto – sui 101 racconti pre-selezionati dai docenti e in seguito proposti all’attenzione dei giurati - i trenta migliori racconti classificati, che sono confluiti nel libro “Racconti in viaggio 2006”, di cui sono state ad oggi tirate 6.000 copie.

IL PROGETTO

Ma “Racconti in viaggio” è qualcosa di più di un “premio letterario” (e del libro che ne trae origine).
E’ anche, e soprattutto, un progetto. Anzi, tre progetti in uno, perché è al tempo stesso un progetto di scrittura creativa, un progetto editoriale e un progetto di comunicazione.

Si tratta infatti di un’iniziativa con caratteristiche particolari, per tre ordini di motivi:

Il primo: nasce per iniziativa di un gruppo d’insegnanti di una scuola professionale, l’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, che con il loro “credo forte” non solo sono riusciti ad avviare egregiamente l’iniziativa, ma sono stati poi capaci di allargarne il raggio d’azione, coinvolgendo gli insegnanti di Lettere di altri istituti superiori del reggiano e quindi un numero sempre più ampio di scuole e di studenti. Ad oggi, gli Istituti scolastici che hanno preso parte al progetto sono, oltre alla “Filippo Re”, l’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia e l’Istituto Statale “Silvio D’Arzo” di Montecchio Emilia.

Il secondo: vede protagonista un’azienda di pubblico servizio, quale ACT, che - in coerenza con il suo mandato sociale e con il patrimonio di sensibilità degli enti locali reggiani, di cui essa è espressione - si è presa il compito di affiancare l’iniziativa in ogni suo passo (ideativo, redazionale, grafico, tipografico, editoriale) e di pubblicare e distribuire i racconti più belli e più riusciti prodotti dai ragazzi.

Il terzo: coinvolge il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, che, concedendo il loro patrocinio all’iniziativa, hanno deciso di accompagnarvisi e di offrire il proprio impegno perché essa potesse decollare e avere una buona riuscita.

La comunanza d’intenti e l’esperienza preziosa che hanno preso corpo in “Racconti in viaggio” costituiscono dunque un buon esempio di quanto Reggio Emilia e il suo territorio, la sua gente e i suoi ragazzi, così come le sue istituzioni e le sue aziende pubbliche, sanno esprimere.

I LABORATORI DI SCRITTURA CREATIVA

I laboratori di scrittura creativa previsti dal progetto “Racconti in viaggio” hanno visto la partecipazione, nell’anno scolastico 2005/2006, di un numero consistente di studenti reggiani: oltre cinquecento, appartenenti alle classi del biennio dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re”, dell’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “A. Lombardini” di Reggio Emilia e dell’Istituto Superiore “Silvio D’Arzo” di Montecchio Emilia, guidati dai rispettivi docenti di Lettere.

Gli insegnanti che hanno aderito al progetto, coinvolgendo le loro classi, sono:

Per l’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia:
  • Prof.ssa Gabriella Bonini
  • Prof.ssa Lucia Castagnetti
  • Prof.ssa Federica Ferrari
  • Prof. Luciano Pigoni
  • Prof.ssa Luciana Reverberi
  • Prof.ssa Annamaria Scalabrini
  • Prof.ssa Manuela Zinani

Per l’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “A. Lombardini” di Reggio Emilia”:

  • Prof.ssa Donatella Costa
  • Prof. Claudio Davoli

Per l’Istituto Superiore “Silvio D’Arzo” di Montecchio Emilia:

  • Prof.ssa Tiziana Badodi
  • Prof. Mauro Bertani
  • Prof.ssa Ombretta Bertoletti
  • Prof.ssa Matilde Lorente Hernandez
  • Prof.ssa Valeria Manini
  • Prof.ssa Anna Maria Montanari
  • Prof. Paolo Panciroli
  • Prof.ssa Elisabetta Reggi
  • Prof.ssa Silvia Simonazzi
  • Prof.ssa Maria Teresa Torreggiani

I laboratori sono nati dal desiderio condiviso dai docenti di Lettere di promuovere la pratica della lettura e della scrittura in modo concreto tra i ragazzi delle classi del biennio, partendo dai temi e dai modi di esprimersi a loro più vicini, come occasione per far loro capire che leggere, e poi scrivere, sono importanti momenti di osservazione, di comunicazione e di riflessione sulla realtà.

I laboratori di scrittura attivati hanno preso le mosse dai seguenti “presupposti”:

  • Scrivere significa dar forma e voce al proprio mondo interiore, significa dare fiducia a se stessi, immergersi in un mondo pieno di parole, di ambienti veri e immaginari, di persone che non si sono mai incontrate ma che si conoscono bene, di avvenimenti che possono non essere accaduti ma che, se accaduti, hanno cambiato la vita.
  • Scrivere significa essere liberi e responsabili delle figure che si creano, di scegliere trama e finale, di fare una scelta.
  • Far leggere agli altri il proprio pensiero significa accettare di sottoporsi al loro giudizio, significa confrontarsi, farsi accettare e sapersi accettare, avere quindi fiducia in sé: in altre parole, significa diventare adulti.
  • Leggere vuole dire essere liberi di sprofondare nell’immaginario, nel consultare se stesso, la propria memoria fisica, percettiva, emotiva, estetica, immaginaria, rispondendo al segno della parola con il senso dell’immagine.

Obiettivi didattici:

  • promuovere la pratica della lettura e della scrittura all’interno della vita scolastica
  • valorizzare la scrittura creativa degli studenti
  • favorire la riflessione linguistica e l’analisi dei testi
  • migliorare la padronanza dello strumento linguistico cogliendone le potenzialità comunicative ed espressive
  • favorire l’espressione personale
  • stimolare e promuovere la spontaneità, l’immaginazione, la creatività individuale
  • favorire l’abitudine all’osservazione di sé, degli altri e dell’ambiente circostante
  • valorizzare le potenzialità e le abilità comunicative degli studenti

Obiettivo finale:

  • Realizzare un libro a stampa contenente una selezione dei racconti prodotti dagli studenti: testi di storie collettive o individuali, in grado di esprimere e mostrare cosa pensa e cosa scrive la generazione di oggi.

Tema:

  1. “Piccole scene che accadono in autobus”: cronaca, dialogo, resoconto del viaggio, il reportage in presa diretta che racconta un episodio accaduto al tempo presente come fosse una scena teatrale. Il tempo del racconto è il tempo della narrazione.
  2. “Io sono… un pensionato/l’autista/il controllore/una casalinga…”, ossia: “Chi c’è sull’autobus?”
    • Identikit di un personaggio (chi è, aspetto esteriore, aspetto comportamentale…) L’io narrante scrive la propria presentazione, allo scopo di entrare nel personaggio
    • Costruzione del racconto intorno alle domande: Chi sei? Perché sei qui? Dove stai andando?

Struttura:
Racconto breve: una scena con unità di tempo e di luogo al tempo presente, con utilizzo di dialogo diretto e descrizione del/dei personaggio/i.
Motore narrativo alla base è la domanda: “dove stai andando?”

LA GIURIA

I racconti elaborati dagli studenti che hanno preso parte ai laboratori di scrittura creativa sono stati letti e selezionati da una Giuria specificamente designata, composta da:

  1. Mauro Bertani, docente di Lettere dell'Istituto Statale "Silvio D'Arzo" di Montecchio Emilia
  2. Maria Giuseppina Bo, giornalista (testata di riferimento: IL RESTO DEL CARLINO)
  3. Umberto Bonafini, giornalista (testata di riferimento: IL GIORNALE DI REGGIO)
  4. Gabriella Bonini, docente di Lettere dell'Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici "Filippo Re" di Reggio Emilia
  5. Claudio Davoli, docente di Lettere dell'Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia
  6. Giulio Fantuzzi, presidente ACT (e presidente Giuria)
  7. Massimo Ghiacci, musicista (Modena City Ramblers)
  8. Pierluigi Ghiggini, giornalista (testata di riferimento: L’INFORMAZIONE)
  9. Sarah Grugnetti, giornalista, responsabile Comunicazione ACT
  10. Andrea Mastrangelo, giornalista (testata di riferimento: REPORTER)
  11. Luigi Vinceti, giornalista (testata di riferimento: GAZZETTA DI REGGIO)

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione degli autori dei primi tre racconti prescelti dalla Giuria si è svolta il 19 dicembre 2006 presso la Sala Tricolore del Municipio di Reggio Emilia, alla presenza dell’assessore comunale a Scuola-Università-Giovani Iuna Sassi, dell’assessore provinciale alla Scuola e alle Attività Educative Gianluca Chierici, dei vertici di ACT, del corpo docente e degli studenti coinvolti nel progetto “Racconti in viaggio 2006”, nonché dei membri della Giuria che hanno partecipato alla selezione.

Gli studenti ai quali è stato assegnato il premio ACT 2006 per i primi tre migliori racconti selezionati sono, nell’ordine:

  1. Alessandra Canal, dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, indirizzo IGEA, prima classificata con “La macchinetta filosofa”;
  2. Sara Lanzani, dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, indirizzo Liceo Scientifico, seconda classificata con “Vedo, guardo, osservo”;
  3. Ena Cipriani Marelja e Sara Falcone, dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, terzi classificati ex aequo, con “La trasformazione” (la prima) e “Un messaggio d’amore” (la seconda).

La Giuria ha inoltre conferito una speciale menzione “Racconti in viaggio” a Milos Joksimovic, per l’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia, con “Un viaggio nell’incubo”

Il primo, il secondo e il terzo premio messi in palio da ACT consistono in un buono per l’acquisto di libri presso la libreria “Libri&Libri” di Reggio Emilia, del valore, rispettivamente, di 400, 200 e 100 Euro, accompagnato da un abbonamento annuo ai servizi di trasporto ACT.

Per l’autore del racconto segnalato con “Menzione Speciale della Giuria 2006” è previsto invece il solo abbonamento annuo ai servizi di trasporto ACT.

Gli autori degli altri racconti pubblicati nel libro “Racconti in viaggio 2006” sono, in ordine alfabetico di cognome:

  1. Luca Alberici dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autore del racconto “Inutile”;
  2. Sara Anceschi dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Il solito pullman”;
  3. Alan Bagalà dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autore del racconto “Anna ragazza ideale”;
  4. Davide Baruffi dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autore del racconto “Peccato non saperlo”;
  5. Michele Calvi dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autore del racconto “L’ultima corsa del giorno”;
  6. Eugenio Luca Antonio D’Ecclesiis dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autore del racconto “L’autobus”;
  7. Veronica De Rosa dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autrice del racconto “Il povero bottoncino”;
  8. Hamadou Diabre dell’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia, autore del racconto “Verso la mia città”;
  9. Giuseppe Floramo dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autore del racconto “Il pulsante”;
  10. Chiara Gnani –dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Yuri”;
  11. Samantha Iodice dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “In viaggio verso il mare”;
  12. Martina Iotti dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Il tuo sguardo”;
  13. Alessandra Maida dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Il mio paese”;
  14. Sonia Marinello dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Perdere l’autobus”;
  15. Federico Mastellari dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autore del racconto “Viaggio interiore”;
  16. Pasquale Matichecchia dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autore del racconto “Il viaggio di un disabile”;
  17. Antonella Mendicino dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Una giornata iniziata bene”;
  18. Mattia Musatti dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autore del racconto “La corriera del destino”;
  19. Anna Rastiello dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autrice del racconto “Il biglietto”;
  20. Giovanni Reggi dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autore del racconto “Ogni pullman è diverso”;
  21. Cristian Romano dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autore del racconto “La corriera fantasma”;
  22. Renato Torre dell’Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato “Adelmo Lombardini” di Reggio Emilia, autore del racconto “Invidia”;
  23. Andrea Santi dell’Istituto Superiore “Silvio d’Arzo” di Montecchio Emilia, autore del racconto “Chi sono gli sfig…?”;
  24. Silvia Trotta dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Piccolo, ma utile”;
  25. Qiu Xinfeng dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “Filippo Re” di Reggio Emilia, autrice del racconto “Uno strano indovinello”.



Sarah Grugnetti
Responsabile Comunicazione Gruppo ACT

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