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NUMERO 43 / 10 Maggio 2007

DINAZZANO PO SPA: L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO E NOMINA DUE NUOVI CONSIGLIERI D’AMMINISTRAZIONE

Reggio Emilia, 10 maggio 2007 – Lunedì 7 maggio si è svolta presso la sede Act di via del Chionso 50 a Reggio Emilia l’assemblea dei Soci proprietari della Dinazzano Po, la Società per Azioni nata nel 2002 dall’alleanza tra le due principali aziende di trasporto pubblico ferroviario della Regione Emilia-Romagna, ACT (Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia) e FER (Ferrovie Emilia Romagna), cui è affidato il governo del trasporto merci su rotaia nel comprensorio ceramico (province di Reggio Emilia e Modena) attraverso la gestione del terminale intermodale di Dinazzano e S. Giacomo di Guastalla.

Oggetto della riunione, l’approvazione del bilancio sociale e il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione a seguito dell’ingresso nella compagine societaria di due nuovi partner: la SAPIR Terminal Operator Spa e l’Autorità Portuale di Ravenna, entrambi con una quota azionaria pari al 10%.

Riconfermati Giuseppe Davoli e Lanfranco Fradici, rispettivamente nella carica di Amministratore delegato e Presidente della Dinazzano Po, Luciano Canuti e Giampietro Bertani, membri del CdA Act, e Alessandro Bernardi, membro del CdA FER, in quella di consiglieri, gli elementi di novità sono costituiti dall’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Giuseppe Parrello, Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna e Giordano Angelini, Presidente di SAPIR Spa.
L’Assemblea ha inoltre espresso i suoi più sentiti ringraziamenti al consigliere dimissionario Vincenzo Rizzo, responsabile commerciale Act, per l’operato svolto e per il prezioso contributo espresso in termini di competenza e professionalità.
Cedendo ciascuna il 10% delle proprie quote ai nuovi soci, ACT e FER detengono ora rispettivamente il 70% e il 10% del totale.
SAPIR, società fondata nel 1957 con il compito di progettare, costruire e sviluppare il porto, è oggi il più grande Terminal Operator di Ravenna: gestisce un'area di 500.000 mq e dispone di oltre un chilometro e mezzo di metri lineari di banchine collegate alla rete ferroviaria e opportunamente attrezzate per le operazioni di movimentazione e stoccaggio delle merci.

L’Autorità Portuale di Ravenna è l’ente che opera per indirizzare, programmare, coordinare, promuovere e controllare le operazioni portuali e le altre attività commerciali ed industriali esercitate nel porto. Amministra i beni del demanio marittimo, provvede al mantenimento dei fondali ed alla realizzazione delle grandi infrastrutture portuali finanziate dallo Stato e garantisce la manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni.

Grande soddisfazione è stata espressa dai presenti per l’ingresso nella compagine societaria dei due nuovi partner: l’accordo rafforza infatti il rapporto di collaborazione che già da tempo lega la Dinazzano Po a SAPIR e all’Autorità Portuale di Ravenna nell’ambito del trasporto su ferro delle materie prime (argille e feldspati) che, giungendo in Italia via mare (a Ravenna), raggiungono successivamente con i “treni delle argille” il comprensorio ceramico del bacino reggiano e modenese.

La Direzione di Act

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