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NEWS DALL'AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI DI REGGIO EMILIA
NUMERO 58 / 2 APRILE 2009


IL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI DELL’ACT DI REGGIO EMILIA

SINTESI DELLA RICERCA SVOLTA DA CUSTOMER ASSET IMPROVEMENT-CAI NEL NOVEMBRE 2008 TRAMITE 1.550 INTERVISTE AD ABBONATI E CLIENTI SALTUARI.

Reggio Emilia, 2 aprile 2009 – È in netto miglioramento il giudizio dei clienti utilizzatori dei servizi di trasporto pubblico, su gomma e su rotaia, a Reggio Emilia e nella provincia: è questo il principale risultato dell’indagine sulla soddisfazione dei clienti realizzato da Customer Asset Improvement (CAI) a Reggio Emilia tra il 3 e il 20 novembre 2008 su incarico dell’ACT tramite 950 interviste telefoniche CATI ad un campione rappresentativo degli abbonati, integrate da 600 interviste “face to face” alle principali fermate delle linee urbane, extra-urbane e ferroviarie del capoluogo, somministrate invece a clienti saltuari e comunque non abbonati.

Il livello di soddisfazione dei clienti ACT, sintetizzato dal Customer Satisfaction Index-CSI, si attesta a 82,6/100.
È un dato che si può definire “molto positivo”, superiore all’ultimo standard di mercato del Trasporto Pubblico disponibile per l’Emilia Romagna (76,8), e che fa registrare negli ultimi tre anni (2006-2007-2008) un trend di miglioramento del livello di soddisfazione degli utenti ACT in costante crescita.

Il CSI è un indicatore sintetico “medio”, costruito a partire dalle valutazioni date dai clienti sui singoli aspetti che mettono in rapporto il cliente con ACT e dal livello di importanza che i singoli aspetti hanno per ciascun cliente.
Come gli anni precedenti, anche nel 2008 la soddisfazione dei clienti di ACT è stata rilevata in modo analitico su 17 fattori e per ciascun fattore è stato chiesto ai clienti se il servizio ricevuto da ACT era in linea con le proprie aspettative, oppure no.
È chiaro infatti che un cliente è “soddisfatto” se riceve un servizio almeno in linea oppure superiore a ciò che si aspetta, mentre è “insoddisfatto” se le proprie aspettative vanno deluse.

La metodologia sopra descritta in modo sintetico è quella suggerita dall’UNI, l’organismo che si occupa fra l’altro anche delle Norme sulla Certificazione di Qualità, che ha redatto una specifica Norma sulla rilevazione della soddisfazione dei clienti: la N. 11098 del 2003.
ACT, con la collaborazione di Customer Asset Improvement-CAI (ex Divisione Ricerche di Mercato di Databank), ha adottato questa nuova metodologia dal 2005, potendo disporre di informazioni maggiormente adatte ad essere utilizzate in modo operativo per attivare i necessari processi di miglioramento.
La stessa metodologia è già utilizzata da anni anche dalla Regione Emilia Romagna nelle sue rilevazioni sulle opinioni dei cittadini in tema di trasporto pubblico, realizzate da Databank.

La punta di soddisfazione più elevata è toccata dagli utenti del servizio ferroviario (CSI pari a 87,4), che vede ACT ben al di sopra degli standard regionali (66,1).

Gli utenti ACT meno soddisfatti sono quelli del servizio Extraurbano (81,1) e del servizio urbano (82,9). Tra le linee urbane, sono le linee 13 e 1 quelle che presentano il CSI meno elevato (78,3); al contrario, alcune linee emergono in positivo con livelli di soddisfazione marcatamente più elevati della media: linee 8 e 10, Minibù E, G, H.

È interessante approfondire il livello di soddisfazione dei clienti distinto per tipo di servizio e per singolo aspetto valutato.


Servizio ferroviario
Il servizio ferroviario raccoglie una quota di clienti soddisfatti che supera largamente il 90% su diversi aspetti; i fattori sui quali la soddisfazione è più elevata sono:
  • condotta di guida degli autisti o macchinisti;
  • l’accessibilità complessiva al servizio;
  • la comodità delle fermate e dei collegamenti;
  • la rapidità del viaggio;
  • cortesia, educazione ed aspetto del personale.

Gli aspetti su cui ACT dovrebbe invece puntare la propria attenzione, in quanto si tratta di aspetti ancora piuttosto insoddisfacenti, sono:

  • l’affollamento dei mezzi;
  • la pulizia dei mezzi.

Servizio extraurbano
I punti di forza del servizio extraurbano fornito da ACT sono:

  • la possibilità di reperimento di biglietti e abbonamenti;
  • la comodità delle fermate e dei collegamenti;
  • la cortesia, educazione ed aspetto del personale.

Come nel 2007, gli aspetti sui quali i clienti mostrano invece livelli di soddisfazione più contenuti sono:

  • l’affollamento dei mezzi;
  • la pulizia dei mezzi e delle infrastrutture;
  • la frequenza delle corse.

Servizio urbano
Le note positive del servizio urbano offerto da ACT sono offerte soprattutto da quattro aspetti:

  • la possibilità di reperimento di biglietti e abbonamenti;
  • la comodità delle fermate e dei collegamenti;
  • l’accessibilità complessiva al servizio;
  • la diffusione e chiarezza delle informazioni di base sul servizio.

Per migliorare ulteriormente le proprie performance, ACT dovrebbe invece intervenire in modo prioritario sui seguenti fattori di maggiore insoddisfazione:

  • affollamento dei mezzi;
  • la pulizia dei mezzi e delle infrastrutture;
  • la puntualità e affidabilità delle corse;
  • la frequenza delle corse.

Rispetto ai dati rilevati negli anni precedenti, dall’indagine del 2008 emergono giudizi che per il servizio urbano quasi sempre evidenziano un netto miglioramento.

Una situazione simile – seppure meno pronunciata – emerge per il servizio ferroviario.

Per il servizio extraurbano la situazione è invece molto frammentata, di segno non univoco.

Rispetto al 2007 emerge un altro importante elemento differenziante. I clienti saltuari, rafforzando la tendenza già emersa nella precedente rilevazione, nel 2008 vedono aumentare notevolmente la propria soddisfazione, superando anche gli abbonati. Una delle ragioni di questo forte miglioramento è senz’altro il potenziamento del servizio urbano “Minibù”.

Dott. Diego Girelli
Direttore Operativo CAI

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