Reggio Emilia,
martedì 22
dicembre 2004 – Per essere in grado di rispondere con
sollecitudine ai bisogni dei cittadini e del territorio, ACT si è negli
ultimi anni prodigata per migliorare e potenziare gli strumenti di comunicazione
esistenti, o, laddove necessario, per progettarne e realizzarne ulteriori
nuovi, con l’obiettivo di creare un efficace canale di comunicazione – cioè di
ascolto, di informazione, di dialogo - con la sua Clientela.
L’Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia vede infatti nel
Cliente non un semplice “utente”, cioè un “destinatario” su
cui intervenire, ma un partner, un attore sociale che interviene nel
processo di produzione del servizio.
Per questo motivo, ACT considera la comunicazione con i suoi Clienti
(attuali e potenziali) un elemento irrinunciabile della sua attività,
un fattore fondamentale per “creare valore” e per offrire
un servizio di qualità, studiato a misura delle reali esigenze
di chi ne fruisce.
Presentare ai cittadini reggiani la nostra Carta della Mobilità non è pertanto
solo un modo per illustrare chi siamo e quello che facciamo, ma è anche
un impegno che prendiamo per assicurare la qualità del trasporto
pubblico al servizio del territorio di Reggio Emilia.
Anche per il 2004, gli obiettivi che ci siamo prefissi nel redigere la
Carta della Mobilità sono, principalmente, i seguenti:
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presentare i servizi per la mobilità offerti
nell’ambito del territorio comunale e provinciale di Reggio
Emilia da ACT Azienda Consorziale Trasporti e dalle società che
operano in collaborazione con essa, fornendo tutte le informazioni
utili per renderli facilmente fruibili;
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identificare in modo preciso i fattori da cui dipende
la qualità del nostro lavoro ed esplicitarli;
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dichiarare i risultati raggiunti e formulare obiettivi
di miglioramento per il futuro;
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adempiere a un obbligo di trasparenza istituzionale.
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La Carta è il modo più chiaro e diretto che conosciamo per
stabilire un patto, che di anno in anno si rinnova, in un costante sforzo
per soddisfare le esigenze della mobilità collettiva, compatibilmente
con le risorse disponibili.
Da parte nostra v’è la doverosa preoccupazione di rispettare
i parametri di qualità dichiarati e di promuovere un ascolto costante
e sistematico delle necessità emergenti, raccogliendo e analizzando
le indicazioni, i commenti e i giudizi sui vari aspetti del servizio,
tenendo conto delle criticità e degli elementi positivi che ci
verranno via via segnalati: è anche in base a tali informazioni
che, di anno in anno, vengono adottati opportuni aggiustamenti, ed elaborati
nuovi progetti.
L’invito che rivolgiamo è quindi di collaborare con ACT
e le Aziende che operano con essa, partecipando attivamente - con richieste,
osservazioni e suggerimenti - al miglioramento del servizio.
Il Presidente ACT
Prof. Marco Bianchini
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